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AIUTI INSERIMENTO MANAGER PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE | AVVISO FESR N. 2/2024

INIZIATIVA IN BREVE 

L’Avviso FESR 2/2024 è un incentivo a fondo perduto nell'ambito del Programma FESR 2021-2027, volto a sostenere progetti che mirino ad avviare o rafforzare un percorso di internazionalizzazione nelle piccole e medie imprese e che prevedano l'assunzione di un manager da parte delle PMI. L’intervento, gestito da Trentino Sviluppo per conto della Provincia autonoma di Trento, mette a disposizione delle piccole e medie imprese trentine fino a 150.000 euro, con un plafond di 2 milioni di euro cofinanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027. 

L’iniziativa è disciplinata dall'Avviso FESR 2/2024 e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della LP 6/2023.

A CHI SI RIVOLGE LA MISURA? 

Possono presentare domande le piccole e medie imprese (PMI):
  • aventi i requisiti di cui al punto 3 comma 5 delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della L.P. 6/2023; 
  • che risultano regolarmente iscritte ed attive nel Registro delle imprese in data non successiva al 31 dicembre 2023;
  • avente uno dei codici ATECO dell'allegato 1 delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della L.P. 6/2023, così come risultante dal Registro delle imprese. 

Per maggiori informazioni si veda il punto 4 dell'Avviso

N.B. UNITÀ OPERATIVA SUL TERRITORIO PROVINCIALE 

Il requisito di avere un’unità operativa sul territorio provinciale presuppone, in particolare, che tale unità:

  • sia regolarmente registrata presso il Registro delle imprese entro la data di avvio dell’iniziativa; 
  • disponga di un luogo di lavoro destinato a ospitare posti di lavoro ubicati all'interno dell'unità produttiva, qualora le prestazioni non si svolgano del tutto presso i committenti; 
  • disponga di uno spazio adeguato al numero di dipendenti occupati presso la stessa, in termini di volume e superficie, macchine, attrezzature qualora le prestazioni non si svolgano del tutto presso i committenti; 
  • sia conforme ai requisiti indicati nelle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; 
  • nel caso di esercizi commerciali e esercizi pubblici, non disponga ai sensi dell’articolo 7 della legge provinciale 22 luglio 2015, n. 13 di apparecchi da gioco individuati dall’articolo 110, comma 6, del regio decreto n. 773 del 1931. 
Per le unità operative non di proprietà, oltre agli elementi di cui sopra, il soggetto beneficiario dovrà stipulare un contratto di locazione o leasing o comodato o affitto d’azienda o di ramo d’azienda, adeguato all’attività svolta in relazione all’iniziativa. 

Lo spazio di lavoro condiviso “coworking” non è considerato unità operativa.

Per tutte le informazioni in dettaglio sull’unità operativa, consultare il punto 3 comma 8 delle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi della l.p. 6/23. 


COME SI ACCEDE ALL’INCENTIVO? 

Per accedere al contributo le PMI devono presentare un progetto di avviamento o rafforzamento di un percorso di internazionalizzazione che preveda l'assunzione di un manager con un contratto di lavoro di tipo subordinato.
Di seguito si riportano i requisiti del Manager:
  • è una figura professionale altamente qualificata, con competenze avanzate e specialistiche nell'impostazione e/o gestione di progetti per la competitività dell'impresa tramite azioni di internazionalizzazione;
  • deve possedere un'esperienza professionale almeno quinquennale nelle attività per le quali viene presentato il progetto; 
  • deve essere assunto con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato o determinato di durata pari ad almeno 2 anni e comunque di durata coerente con il termine previsto per l'implementazione del progetto;
  • inquadramento non inferiore alla qualifica di quadro.

Nell’Avviso in versione integrale sono disponibili (ai punti 3 e 6) informazioni dettagliate sulla figura di “manager” e sul cronoprogramma con le tempistiche. 

A QUANTO AMMONTA IL CONTRIBUTO? QUALI SONO LE SPESE AMMISSIBILI? 

Con l’Avviso FESR 2/2024 ciascuna impresa potrà ricevere un incentivo massimo di 150.000 euro, a fronte di una spesa ammissibile minima pari ad almeno 200.000 euroLa misura di incentivazione è pari al 50% della spesa ammissibile sostenuta, ovvero delle spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto, così specificate:

  • costo lordo a titolo di retribuzione a carico del datore di lavoro per l'assunzione del manager, così come definito in dettaglio al punto 3, lettera c dell'Avviso.
  • spese generali calcolate applicando un tasso forfettario del 7% ai costi di cui al precedente punto, ai sensi del Reg. (UE) 2021/1060.

Per maggiori informazioni sulle spese ammissibili vai al punto 7 dell'Avviso.  

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE  

Le imprese interessate al contributo possono presentare domanda a partire dalle ore 15:00 di giovedì 27 febbraio 2025 e fino ad esaurimento dei fondi, tramite la piattaforma informatica SI-FESR disponibile nella scheda servizi dedicata all’Avviso FESR 2/2024 del sito della Provincia autonoma di Trento nella sezione “Aiuti alle imprese” e Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – FESR

Attenzione! Per presentare la domanda è necessario essere in possesso del sistema di identità digitale SPID.

Criteri di valutazione

Il soggetto istruttore è TRENTINO SVILUPPO S.P.A. Le domande saranno valutate con una procedura valutativa a sportello e saranno attribuiti ai progetti i punteggi secondo criteri generali di ammissibilità, criteri specifici di ammissibilità, criteri di valutazione e criteri di premialità. 

Le domande sono ammesse con il raggiungimento della soglia minima pari ad almeno 60 punti.

Tutti i dettagli della procedura valutativa sono disponibili nel punto 9 dell'Avviso

Costi e vincoli

Marca da bollo da 16,00 Euro. 

L'unità operativa attività sul territorio provinciale deve essere regolarmente registrata presso il Registro delle imprese entro la data di avvio dell'iniziativa (ossia la data di stipula del contratto di lavoro del manager). 

Entro 30 giorni dalla data di comunicazione da parte del soggetto istruttore del provvedimento di concessione, i soggetti beneficiari sono tenuti a trasmettere a Trentino Sviluppo, tramite PEC:
  • il contratto stipulato con il manager individuato;
  • un ordine di servizio in cui si dispone che il manager svolga la sua attività professionale per l'attuazione del progetto finanziato dal Programma FESR 2021-2027, specificando altresì il CUP del progetto.

A fronte del contributo ricevuto, l'impresa deve rispettare una serie di obblighi, definiti al punto 14 dell'Avviso

Al seguente link è invece possibile trovare un riassunto dei principali adempimenti in materia di comunicazione che spettano ai beneficiari degli avvisi del Programma FESR 2021-2027.

ALLEGATI E INFORMAZIONI

Le informazioni relative alla gestione del presente avviso sono fornite da Trentino Sviluppo S.p.A. - Via Fortunato Zeni, 8 - 38068 ROVERETO

  • Email - Segreteria: info@trentinosviluppo.it
  • Pec - Segreteria: segreteria@pec.trentinosviluppo.it
  • Telefono - Segreteria: 0464.443111
  • Fax - Segreteria: 0464.443112

Documenti allegati: 

Avviso FESR 2/2024 in versione integrale

Avviso FESR 2/2024 – presentazione

L.P. 6 luglio 2023, n. 6 

Disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi L.p. 6/2023 

Linee guida comunicazione FESR_edizione I

Siti esterni 

Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) in Trentino

GUIDA SPID: COME OTTENERE L’IDENTITÀ DIGITALE

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